martedì 21 settembre 2010

Swami Sharananda Giri: il vero amore

Il vero amore non è passione, né attaccamento. L’attaccamento è più naturale in una madre che ha portato in grembo il figlio e gli è stata vicina i primi anni. Responsabilità vuol dire disciplina. Bisognerebbe sposarsi quando si capisce il dovere e la responsabilità insiti nel gesto. Sentire la disciplina e l’equilibrio. Sviluppare le qualità divine per andare nella giusta via. Essere umili. Ghandi, grande anima, era umile.


I genitori non dovrebbero mai discutere davanti ai bambini, né prendere la parte dei figli contro l’altro genitore. Giocare con i bambini, intrattenerli, insegnare loro la disciplina. Per esempio: “Chi sta fermo dieci minuti vince la cioccolata”.


Leggere le storie legate alla propria cultura, alla propria tradizione, ma che siano istruttive, che insegnino i sani principi.


Non fare ai figli troppi regali, soltanto in alcune particolari feste, come il compleanno, il Natale. Non comprare tutto quello che chiedono. Aiutare i figli a seguire gli studi, ma quando smettono di studiare e hanno terminato l’Università lasciarli andare:”La porta è aperta”. Devono rendersi autosufficienti.


Se un figlio dice : “Se non mi aiuti (ovvero non mi dai soldi) vuol dire che non mi ami”, bisogna rispondere:” Quanti soldi mi dai perché io possa valutare il tuo amore?”. Questi alcuni consigli di Swami Sharananda Giri

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