mercoledì 21 maggio 2014

L’Hatha Yoga nello spazio


Il mio consiglio per tutti è praticare ogni giorno l’hatha yoga per mantenersi in buona salute, è la migliore pratica. In occidente c’è molto inquinamento, per questo aumentano le malattie come  cancro, reumatismi, febbri. Più tardi si può praticare la meditazione, dopo aver consultato un maestro.  Uno degli astronauti che è andato nello spazio era un insegnante di yoga, è stato  interessante vedere come reagiva il suo corpo nello spazio. I cosmonauti hanno diversi problemi causati dall’assenza di gravità, per questo uno yogi è stato inviato in orbita insieme ad altri astronauti.


 E’ stata una decisione  molto importante. L’India è un paese molto religioso, la Russia un paese ateo, dove esiste il materialismo dialettico. Quando c’è stata questa  partecipazione di un indiano a una missione spaziale ho considerato l’evento come  la conquista dello yoga sull’ideologia sovietica. E’ da molto tempo che stanno lavorando a questo progetto, ho fiducia nei risultati di questa ricerca, spero che porti a un set di pratiche speciali per  chi vive in assenza di gravità per mesi.

Il problema principale è come fare quando il corpo è senza peso? Molte persone che praticano la meditazione levitano, saltano su. Gradualmente nella meditazione si allena la mente a far fronte a quell’evento. Chi ha avuto questa esperienza sulla terra non avrebbe difficoltà nello spazio. Un altro problema nello spazio sono le esperienze psichiche come incubi, allucinazioni. E’ possibile controllarle con lo yoga. Nel Kundalini yoga si impara ad affrontare e  a capire il fenomeno delle allucinazioni. Il corpo fisico ha diverse reazioni se ci troviamo in posti diversi, per esempio in campagna o sull’Everest. La forza di gravità controlla le esperienze, il sistema nervoso e la mente. (Continua…)

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