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domenica 11 maggio 2014

Yoga Nidra



Dopo la pratica iniziale di hatha yoga possiamo rilassarci con lo yoga nidra. In effetti, lo yoga nidra è più adatto alle persone estroverse e irrequiete che a quelle introverse e calme. Per un giovane è sempre meglio iniziare con l’hatha yoga. Una persona di mezza età, impegnata in una pratica di yoga nidra, può ascoltare prima la musica. Per chi è molto irrequieto deve prima praticare il pranayama. Se una persona si rende conto che ha troppe difficoltà è meglio decidere di fare qualche altra cosa. All’inizio lo yoga nidra deve essere praticato con un maestro, poi si possono usare le cassette registrate in italiano.

Lo yoga nidra può essere usato come terapia mentale; per chi pratica intensamente il sadhana, per le proiezioni astrali; per avere una realizzazione spirituale. (Continua…)

domenica 27 aprile 2014

I Chakra


 Il risveglio dei chakra è molto importante nell’evoluzione dell’uomo, Nell’ ajna chakra, ( occhio di Shiva o occhio della saggezza) confluiscono i tre più importanti nadi: ida, pingala, sushumna. Nella mitologia corrispondono a tre fiumi: Ganga (Ida), Jamuna (Pingala) e Saraswati, il fiume sotterrano, (Sushumna).

 Gli altri chakra sono: vishuddha chakra (cervicale), anahata chakra (plesso cardiaco), manipura chakra (plesso solare), swadisthana chakra (sessuale), muladhara chakra (coccigeo).

 C’è poi il saharsara chakra, polo individuale, alla sommità del capo; le energie attivate dalla kundalini  partono dal muladhara e arrivano al saharsara attraverso il canale energetico Sushumna.

Nel nostro corpo ci sono 72 mila nadi che conducono la coscienza pranica. Questa energia ha origine nel muladhara chakra e termina in ajna chakra. I due punti dove questa energia  origina e finisce sono i più importanti per arrivare all’armonia delle due forze. Nel Raja Yoga Sutra si parla delle afflizioni, Kleshas. Controllare la mente per controllare le cinque afflizioni. Lo Yoga Nidra è una parte delle pratiche tantriche.

Sono state studiate le reazioni delle persone sotto stress. In questa condizione si modificano gli ormoni, il sistema immunitario. Le secrezioni portano mutamenti nel corpo fisico, cambiano le onde cerebrali. Il cervello ha delle onde ben definite che hanno effetto soprattutto sul cuore. Con le onde Alfa, vi è un equilibrio, un adeguato consumo di ossigeno, il respiro è regolare, la pressione del sangue diminuisce. Con le onde Delta la respirazione diventa lentissima, il  battito cardiaco rallenta, si consuma poco ossigeno. Con le onde Beta e Teta, il corpo consuma molto ossigeno, in questo momento il cuore è sotto sforzo. Per diminuire la tensione cardiovascolare, il paziente dovrebbe avere le onde Alfa.

Per cinque anni circa 1000 persone, con l’aiuto del governo indiano, si sono sottoposte a questi esperimenti  in una università medica. I pazienti con problemi cardiovascolari facevano soltanto lo Yoga Nidra. Questa pratica viene confusa con l’ipnotismo. Nell’ipnosi si dorme completamente. Nello Yoga Nidra non si dorme, si è coscienti, ma le onde cerebrali diventano Alfa. Questa tecnica può aiutare fino a un certo punto. Cosa succede agli archetipi contenuti nella mente? Particelle = onde = forza = esperienza (felicità, dolore, gioia). Queste esperienze vengono fuori dall’energia. (Continua..).