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venerdì 20 giugno 2014

Unire le due polarità


L’unione delle due polarità si può verificare attraverso vari metodi.
L’unione produce un’ esplosione e questa esperienza si verifica nell’ajna chakra. L’energia sottile sale attraverso  Sushumna fino ai centri superiori del cervello. Le due Nadi, Ida e Pingala, fluiscono ogni ora e 20 minuti. Nella maggior parte delle persone la terza Nadi, Sushumna, è bloccata, non funziona. Attraverso le pratiche di Hatha yoga Sushumna si sblocca. Prima di fare Maithuna bisogna verificare se la Sushumna si è sbloccata, altrimenti l’esperienza è sessuale, inferiore. L’esperienza si verifica nell’Ajna chakra, anche se si realizza più in basso. Non ha nulla a che vedere con la Kundalini. Attraverso l’azione del Maithuna si produce un’esperienza che deve salire fino all’ajna chakra; quando si verifica invece a livello sessuale, l’esperienza termina  con la stanchezza, la depressione. Il sistema simpatico e parasimpatico non sopportano l’energia.
  
Nell’Hatha yoga ci sono alcune pratiche (uddiyana banda o contrazione addominale) che spingono questa energia in alto e Shambhavi mudra che vi mette in contatto con l’ajna chakra. Prima vi è l’ascesa, poi l’esperienza, infine l’esperienza scende lungo la Sushumna e allora  ha luogo il risveglio della Kundalini.


In questa vita non utilizziamo adeguatamente questo tipo di esperienza. Nel Tantra questa azione ha tre diversi risultati, a seconda dei diversi livelli spirituali: divino, umano, animale.

Sattva              Rajas                         Tamas
Deva                Vira                           Pashu

Deva = spirituale, utilizza l’atto sessuale per il samadhi.
Vira = l’uomo induce nell’atto sessuale per il  piacere
Pashu = l’animale induce nell’atto sessuale per procreare

(swami Satyananda, continua…)


martedì 3 giugno 2014

Tantra Maithuna


Se i due flussi di polarità opposte si uniscono ha luogo la creazione, l’esplosione. Il  Vedanta ci dice che  quando l’anima  universale si unisce all’anima individuale si ha un’esperienza notevole. Nel  Tantra quando la polarità maschile e femminile si uniscono si ha la creazione. In fisica si chiama fusione. Nel Tantra maithuna,  che non deve essere confuso con il sesso, Mithunam è l’unione di due polarità opposte. Come succede con l’ ossigeno e l’idrogeno; l’ unione  dà come reazione l’acqua, H2O .

La religione induista è la più antica.  Il comportamento sessuale deve essere disciplinato attraverso la  pratica spirituale. I Celti avevano la loro tradizione di maithuna, così gli egizi, le civiltà pre elleniche, le tribù del sud America e del Nord America. Ci sono due Dharma: impegno nella famiglia e nella società, oppure la ricerca spirituale. A volte queste due strade sono in conflitto. Si può seguire il Tantra solo dopo l’iniziazione. Senza l’iniziazione si ha l’anarchia morale.



Tantra Vama Marga o tantra della mano sinistra. Non è una tradizione corretta. Vama in sanscrito significa moglie. La femminilità rappresenta la polarità sinistra, Ida; la moglie si siede sempre a sinistra. Dal punto di vista energetico l’uomo rappresenta l’energia positiva, la donna quella negativa.


Uomo - Shiva- Pingala.
Donna- Shakti- Ida.

(Swami Satyananda, continua)


Il potere del prana


Le nadi Ida-  Pingala conducono  la forza pranica. I Chakra distribuiscono l’energia agli organi interni. 130 mila nadi distribuiscono l’energia in tutto il corpo. Di questi 72 mila convergono verso il sistema cardio vascolare. Il cuore necessita  di molta più energia per far fronte alle necessità del corpo.
IDA = freddo lunare, AM
Pingala= caldo  solare TAM

Am e Tam sono dei bigia mantra per la luna e il sole. L’unione della forza lunare e solare è hatha yoga.  I cinesi parlano di yin e yang.

I Chakra corrispondono ai plessi, ai meridiani, sono punti di incontro. Questi due tipi di energia fluiscono in ogni singola parte del corpo. Il Tantra yoga ridistribuisce il prana nelle diverse parti del corpo. Una tecnica mentale, Prana Vydia, ci insegna come  aumentare il prana e come distribuirlo. In Cina si chiama agopuntura. Nella medicina ayurvedica si insegna a distribuire il prana.  Quando il prana è bloccato, quella parte del corpo si ammala.

Kapalabhati pranayama è uno dei 6 krya dell’ hatha yoga. Il
Muladhara chakra  è la  sede della Kundalini. Il  Manipura chakra è la sede del prana.

Alcuni consigli pratici. Fate la  respirazione in ujjayi, da manipura ad ajna per 40 volte e da ajna a manipura. Dopo ci si concentra su ajna chakra e si distribuisce il prana sulla parte malata durante la ritenzione del respiro. Praticate nella posizione shavasana o del loto.

Non sono pro o contro la dieta vegetariana. Con il  Prana Vydia  bisogna essere totalmente vegetariani ( esclusi latte e derivati del latte). Il cibo è un fattore importante per il prana. Per una persona malata, che sta curando sé stessa, è importante essere strettamente vegetariani. In una clinica la dieta vegetariana  è stata presa in considerazione per la cura del cancro. E’ importante elevare lo standard del prana. Il prana  Vydia è il sistema per ricaricare un corpo scarico.

Mantra:
Man= mente
Tra= stabile
72 mila mantra per rendere stabile la mente.
(Continua..)


domenica 11 maggio 2014

Dieta vegetariana e astinenza sessuale


La dieta vegetariana e l’astinenza sessuale sono buone abitudini necessarie per la salute; la differenza varia da persona a persona, da luogo a luogo. Per una persona che vuole seguire una via spirituale, è utile la dieta vegetariana; la sessualità non è necessaria. Quando una persona progredisce nella vita spirituale, la coscienza si dilata e può prendere con convinzione la decisione di praticare l’ astinenza e di scegliere la dieta  vegetariana.

Per chi pratica la meditazione per molte ore la dieta vegetariana e l’astinenza sono condizioni necessarie.  Chi pratica la meditazione deve essere vegetariano, altrimenti non sarà in grado di digerire, a quel punto anche la castità diventa indispensabile, perché in quel modo conserva l’energia che può essere diretta verso la meditazione.


Abbiamo un corpo fisico controllato da alcune leggi naturali e,  a meno che uno non sia già  uno yogi perfetto, l’essere umano è sottoposto inevitabilmente alle leggi della natura, del sesso, della fame, della paura. Di conseguenza, non si può chiedere a nessuno di andare contro natura. Bisogna fare molta attenzione alle leggi della natura.
In India, per esempio,  fa molto caldo: è necessario quindi essere vegetariani; siamo troppi: è utile l’astinenza. Nei paesi caldi bisognerebbe essere vegetariani, nei paesi mediterranei si può essere metà e metà, nei paesi artici non si può essere vegetariani. Il vegetarianismo fa bene alla salute; inoltre, non è giusto uccidere gli animali. (Continua..)